La famosa piattaforma di prenotazione online ha recentemente pubblicato statistiche dettagliate sul numero di persone che mettono a disposizione i propri appartamenti. Budapest ha un minor numero di affitti online rispetto Vienna o Praga, ma è una delle città in cui gli alloggi sono tra i più convenienti.
Nel 2015 il mercato degli affitti è stato capovolto da Airbnb che sta diventando sempre più popolare tra i turisti di tutto il mondo. Escludendo gli Stati Uniti, Parigi offre il maggior numero di affitti on-line per i turisti che, qui, hanno quasi 46.000 soluzioni da scegliere per trovare un alloggio per un paio di giorni.
Al secondo posto Londra con più di 30 mila affitti tra appartamenti e stanze, mentre al di fuori dell’Europa il primo posto è occupato da Rio de Janeiro, con più di 13 mila appartamenti e più di 5.000 camere.
La città più cara per affittare una camera tramite Airbnb e la capitale britannica: a Londra il costo medio a notte è di 209 dollari, mentre a Dubai è di 192 dollari.
A Budapest i turisti che non vogliono andare in un albergo o in un ostello possono scegliere tra 4.799 sistemazioni diverse – questo significa 599 camere singole mentre il resto sono appartamenti interamente a disposizione.
L’utilizzo delle offerte Airbnb nella capitale ungherese si attesta al 56,6% (Parigi si attesta al 58% e Tokyo al 68,3%) e il prezzo medio per una notte è di 50 dollari. Ciò significa che Budapest è la settima città più conveniente in Europa, almeno considerando i prezzi Airbnb.
Fonte: http://index.hu/chart/2015/09/21/airbnb_statisztika/