Più spazio verde, parchi pubblici restaurati e meno traffico: questi sono i fattori chiave considerati per la ristrutturazione della sottoutilizzata sponda del Danubio di Buda che si estende per sette chilometri tra l’Isola Margherita e il Ponte Petőfi.

I piani vincitori presentati includono anche un nuovo ponte costruito appositamente per pedoni e ciclisti. Al tempo stesso, il traffico verrebbe riorganizzato per garantire un facile accesso al lungofiume.

Presto le sponde del Danubio di Budapest potrebbero diventare le principali zone ricreative della città. Le aree sul lungofiume di Buda e Pest sono state a lungo trascurate a causa del fatto che questi tratti sono stati in qualche preclusi ai pedoni dal traffico automobilistico e dalle linee dei tram.

Attualmente, solo pochi luoghi forniscono ai pedoni un facile accesso al fiume. Per rendere gli argini più accessibili, Budapest ha indetto gare per la loro ristrutturazione. L’anno scorso i progetti per la riconfigurazione della sponda lato Pest del Danubio sono stati presentati da Korzó Stúdió, la stessa società di design che ha vinto la gara per sviluppare il lato di Buda.

Il progetto di riprogettazione del lato di Buda comprende quattro aree designate che coprono le zone di Újlak, Felhévíz, Víziváros e Lágymányos. Mantenendo il corridoio di transito che collega il nord al sud, i parchi sul terrapieno superiore verranno ripristinati e in alcune zone le aree di traffico potrebbero essere riallocate per facilitare un collegamento più forte tra città e fiume.

Tuttavia, l’elemento più significativo dei piani mostra un nuovo ponte pedonale sul Danubio che attraversa l’area di Újlak sul lato Buda e l’isola Margherita. Il sovrappasso dovrebbe correre dalla riva del fiume di Szépvölgyi út fino alle Terme Palatinus. Il ponte a più corsie dovrebbe completato con una pista ciclabile e percorsi pedonali costruiti su tre diversi livelli.

Questa soluzione “elevata” consentirebbe al ponte di servire come punto panoramico e diverse zone verdi costruite tra le alte corsie renderebbero il viadotto una piacevole zona ricreativa.

I piani includono anche un nuovo parco vicino a Kolosy tér, una passeggiata sul lungofiume, zone senza auto e impianti sportivi presso il Fischer Ágoston Park. Durante la realizzazione del progetto, anche la facciata delle Terme di Lukács dovrebbero subire un restyling, mentre il parco di fronte all’edificio sarà ricostruito per offrire un nuovo parco acquatico, due vasche decorative e diversi punti di ristoro.