Continua il divertimento nel 7. distretto di Budapest, una zona del centro storico piena di bar, club e ristoranti.
Si era tenuto un referendum consultivo per chiudere i locali tra mezzanotte e le sei del mattino, dopo anni di reclami dei residenti a causa del rumore e della sporcizia.

Lunedì 19 febbraio, l’amministrazione del distretto ha dichiarato che il voto non è valido a causa della bassa affluenza alle urne.

I residenti del distretto, chiamato “Erzsébetváros” – città di Teresa – avevano organizzato un gruppo per documentare il degrado ed il disagio che vivevano nelle vie più soggette alla presenza dei turisti e non che affollano la zona per tirar tardi la notte, tra un locale e l’altro.

Il turismo è aumentato negli ultimi anni, in parte a causa dell’aumento dei voli a basso costo per l’Ungheria e della crescente reputazione di Budapest come una delle città più belle d’Europa.

Nel 2016 – dato rilasciato l’anno scorso dal governo ungherese – oltre otto milioni di turisti hanno visitato il paese e questo è il numero più alto mai registrato.

I bar del settimo distretto, compresi i famosi “pub in rovina” – complessi abitativi che erano caduti in rovina ma acquistati dagli sviluppatori negli anni ’90 e trasformati in club – sono una grande attrazione i turisti di tutto il mondo.